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Nyabot Nyabot è praticamente un fantasma, qualcuno della cui esistenza gli stessi redattori di A.Rea. 21 dubitano spesso e volentieri. Compare di tanto in tanto, recensisce qualcosa e poi svanisce di nuovo, probabilmente per tornare nelle tenebre da cui era improvvisamente spuntato. Se lo incontrate, non fidatevi della sua apparenza tenera e coccolosa: tiene sempre in serbo un'ascia da lanciare all'indirizzo dei curiosi...

Commodore 16
Punchy
Mr. Micro | Evan Parton
26 02 2012

Per quanto la cosa possa sembrare bizzarra, Punchy costituisce un interessante tentativo di adattare al mondo dei videogiochi un popolare spettacolo di marionette. Lo spettacolo in questione è noto con il nome di Punch & Judy ed è nato, perlomeno secondo gli esperti, nella seconda metà del 1600. I natali della rappresentazione si devono all'Inghilterra, ma il personaggio principale (il riottoso Mr. Punch) è chiaramente ispirato alla figura di Pulcinella, della quale replica numerosi aspetti e tratti caratteriali. Oltre al protagonista e a sua moglie, ovvero la Judy del titolo, lo spettacolo contempla diversi altri comprimari di celebrità variabile, uno dei quali è il poliziotto controllato dal giocatore in Punchy.

Il tutore dell'ordine in questione si trova alle prese con una ronda tutt'altro che tradizionale nel gioco di Evan Parton, ma ciò non significa che debba rinunciare alle sue origini. L'intera avventura è infatti ambientata in un teatrino, come si evince dal fondale, e vede l'agile poliziotto alle prese con ostacoli di ogni genere. Gli oggetti volanti possono ucciderlo al semplice contatto, così come le spade con cui il dispettoso Punch tenta di trafiggerlo, e lo stesso vale per i baratri: un salto calibrato male, anche se soltanto per una manciata di pixel, e una delle vite messe a disposizione del giocatore va a farsi benedire. Il sistema di controllo, fortunatamente, è sufficientemente preciso e permette di venire a patti con le difficoltà incontrate dal corpulento agente: il gioco non risulta per questo meno arduo nei suoi passaggi più coriacei, ma se non altro non lo si può accusare di manifesta disonestà.

Punchy è stato uno dei primi titoli pubblicati sul Commodore 16, il che non gli ha comunque risparmiato la sua piccola dose delle polemiche che investirono soprattutto le altre versioni (Commodore 64, ZX Spectrum e via dicendo) del gioco. Colpa dell'eccessiva somiglianza con Hunch Back, prodotto nel 1983 da Century Electronics per il mercato delle sale giochi e rapidamente salito in cima alle liste delle preferenze dei giocatori dell'epoca. A quei tempi, però, gli 'omaggi' come Punchy avevano generalmente vita facile e in molti casi non subivano danni degni di nota dalle eventuali accuse di plagio; il gioco targato Mr. Micro, inoltre, era effettivamente divertente e, perlomeno sul Commodore 16, assai superiore alla concorrenza, invero sparuta e spesso francamente imbarazzante dal punto di vista qualitativo.

[Nyabot]


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