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Sanshiro Dopo una vita passata a eseguire proiezioni d’anca su ignari passanti e bambini capricciosi, un bel giorno Sanshiro ha iniziato a malmenare anche la tastiera del suo vetusto e malandato computer. Il risultato? Le sue recensioni su A.Rea. 21.

Sony PlayStation
Need for Speed: Road Challenge
Electronic Arts | Brett Bradstock | David Elton | Daniel Teh | Brad Gour
18 08 2022

Need for Speed: Road Challenge introduce per la prima volta nella serie l'utilizzo del denaro e la possibilità di acquistare, vendere e modificare automobili. Ogni veicolo ha un prezzo proporzionato a quello che aveva all'epoca nel mondo reale e, dal momento che il gioco prende il via mettendo a disposizione del giocatore una somma piuttosto limitata, inizialmente bisogna puntare su auto più 'umili' come la BMW Z3 e la Mercedes SLK. Anche gli organizzatori dei tornei vanno pagati con una regolare quota d'iscrizione e tra una gara e l'altra è necessario investire ulteriore denaro per elaborare (attraverso tre passaggi successivi uguali per tutte le auto) e rimettere a nuovo la vettura di turno. Le riparazioni sono in effetti uno dei punti chiave di Need for Speed: Road Challenge, dato che (nonostante le licenze acquisite e le probabili pressioni dei costruttori) Electronic Arts è riuscita a inserire nel gioco la possibilità di danneggiare le auto, per di più in modo perfettamente visibile nonché deleterio per le prestazioni globali.

Questa operazione non era riuscita nemmeno a Sony con Gran Turismo e aggiunge un certo spessore al gioco. Il decadimento prestazionale obbliga infatti il giocatore a tenere una condotta di guida più attenta rispetto alle precedenti edizioni della serie, soprattutto per via dell'entità delle somme necessarie per le riparazioni (via via più elevate in base al prestigio dell'auto). Ritrovarsi in seconda posizione all'ultimo giro di una gara particolarmente combattuta e dover inseguire il potenziale vincitore con un paraurti che striscia sull'asfalto e produce scintille a profusione non è un'esperienza propriamente rilassante, in particolar modo nelle corse in cui chi arriva per ultimo viene eliminato (con l'ulteriore aggravio dei crediti buttati al vento per l'iscrizione e le riparazioni). Una volta assodata la notevole importanza rivestita dal denaro all'interno del gioco, la cui struttura è quindi più articolata di quella dei precedenti Need for Speed, è il momento di prendere in esame altri elementi fondamentali come la realizzazione tecnica e la giocabilità.

L'aspetto visivo di questo titolo ha suscitato all'epoca reazioni contrastanti. Il livello di dettaglio generale è bassino e molte texture sono scarsamente definite, ma le automobili non sono affatto male e i colori scelti dai grafici sono gradevolissimi. Need for Speed: Road Challenge vanta un gran bell'assortimento di tinte pastello, sapientemente scelte e mescolate allo scopo di conferire calore e profondità agli scenari. Questi ultimi sono davvero ispirati e risulta eccellente anche il 'track design' dei percorsi da affrontare. Le piste di Need for Speed: Road Challenge sono una vera gioia per gli amanti dei giochi di guida con il loro alternarsi perfettamente bilanciato di salite e discese, rettilinei e tornanti, gallerie e boschetti. Guidare una Porsche 911 a velocità smodata lungo i tortuosi tracciati di questo gioco era forse l'esperienza più vicina alla concezione nipponica degli arcade di guida che i programmatori occidentali avessero mai realizzato fino a quel momento.

Altri elementi a favore di Need for Speed: Road Challenge sono individuabili nella grande attenzione per i dettagli, esemplificata tra le altre cose dalla presenza di un piccolo pilota poligonale animato all'interno delle auto, e nel modello di guida piacevole e sufficientemente realistico, con tanto di trasferimenti di carico laterale e relativi problemi di tenuta di strada e trazione. La discreta varietà derivante dalle differenze tra le auto, piuttosto marcate per quanto riguarda parametri come accelerazione, inerzia dovuta al peso e aderenza, agisce infine a favore della longevità, in collaborazione con i bonus segreti e con il buon numero di opzioni.

[Sanshiro]


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