A.Rea. 21 : retrogaming dal 1996!
home [ Acorn | Amstrad | Apple | Arcade | ASCII | Atari | Coleco | Commodore | Mattel | NEC | Nintendo | Sega | Sharp | Sinclair | SNK | Sony ] link | e-m@il
Carica un articolo casuale!
Nyabot Nyabot è praticamente un fantasma, qualcuno della cui esistenza gli stessi redattori di A.Rea. 21 dubitano spesso e volentieri. Compare di tanto in tanto, recensisce qualcosa e poi svanisce di nuovo, probabilmente per tornare nelle tenebre da cui era improvvisamente spuntato. Se lo incontrate, non fidatevi della sua apparenza tenera e coccolosa: tiene sempre in serbo un'ascia da lanciare all'indirizzo dei curiosi...

SNK Neo Geo
NAM-1975
SNK
28 09 2008

Gioco francamente elementare e a tratti persino banalotto (perlomeno agli occhi del videogiocatore moderno), questo NAM-1975, ma tutto sommato interessante. In primis perché riporta con la memoria al debutto del Neo Geo - un debutto visto all'epoca come l'avvento di una nuova superpotenza tecnologica nel mondo delle console domestiche (e in quello dei giochi da sala, data l'ambivalenza della macchina di casa SNK) - e poi perché, al di là della già citata semplicità, NAM-1975 riesce effettivamente a divertire ancor oggi, probabilmente proprio in virtù della sua immediatezza e della sua accessibilità.

La meccanica di gioco prevede un continuo tiro al bersaglio all'interno di una mutevole ambientazione militare e al tempo stesso cinematografica, visto e considerato il modo assai palese in cui NAM-1975 si ispira alle pellicole statunitensi dedicate alla guerra del Vietnam, ma il tutto risulta sufficientemente movimentato da garantire una quota lorda di divertimento più che accettabile. Del resto, la magnificenza audiovisiva del gioco di casa SNK è assolutamente indiscutibile, soprattutto se si pensa che ai tempi del Neo Geo la maggior parte del pubblico pagante giocava con macchine decisamente meno prestanti come il Super NES e il Mega Drive, e poi anche la struttura di gioco non si esime del tutto dal fornire qualche scampolo di articolazione.

Va vista in tale ottica, ad esempio, la possibilità di giocare in due, e lo stesso vale per la disponibilità di un discreto numero di armi, per la presenza di boss coriacei quanto basta, per la validità del sistema di controllo (con tanto di incorporazione di una benvenuta manovra evasiva da utilizzare nelle situazioni più caotiche) e per alcuni piccoli tocchi di classe come il 'riciclaggio' degli ostaggi liberati, utilizzabili a mo' potenziamento temporaneo. Niente di davvero nuovo, s'intende, ma il tutto si amalgama alla perfezione e funziona con la stessa gradevole precisione di un orologio svizzero, il che fa di NAM-1975 un titolo da recuperare a dispetto della limitata dose di creatività infusa nella sua realizzazione.

[Nyabot]


Immagini: 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7

home [ Acorn | Amstrad | Apple | Arcade | ASCII | Atari | Coleco | Commodore | Mattel | NEC | Nintendo | Sega | Sharp | Sinclair | SNK | Sony ] Privacy e cookie | e-m@il