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NO1 Imbarcato in tenera età su un cargo battente bandiera liberiana, NO1 ha sviluppato grazie ai suoi viaggi in giro per il mondo, e ai conseguenti contatti con numerose popolazioni indigene legate alle tradizioni, una smodata passione per l'antico. Passione che oggi riversa nel retrogaming, in particolare se targato Sega...

Nintendo Super NES
The Great Circus Mystery Starring Mickey & Minnie
Capcom
07 08 2019

Probabilmente l'idea di ampliare i giochi con aggiornamenti da scaricare online è stata una delle migliori di questi anni, anche dal punto di vista dei giocatori. Un tempo, all'epoca delle console a 16 bit, questo non era possibile, con la sola eccezione parziale di Sonic and Knuckles, platform Sega che sfruttava un tipo di cartuccia collegabile ad altri titoli (Sonic 2 e 3) consentendo così un piccolo rimaneggiamento grafico e strutturale del gioco. Era una novità assoluta per le console e come tutte le cose sorprendenti era stata realizzata con grande semplicità. In pratica si comprava la cartuccia nuova e a questa venivano agganciate le vecchie, mediante un sistema di lock-on, il che faceva apparire nuovi livelli e nuove modalità di gioco quasi per magia.

Ma, appunto, era un'eccezione e per quanto ne so io allora era l'unica esistente. La regola, seguita soprattutto da major come Electronic Arts o Capcom, consisteva invece nel portare avanti una linea commerciale speculativa, con continui sequel e remake praticamente identici, immessi sul mercato senza nessun particolare sforzo creativo. È proprio il caso di questo The Great Circus Mystery (Capcom, 1994) che per la modica somma di centomila lirette del tempo vi regalava (vabbè) un lieve rimaneggiamento di un precedente hit mondiale Disney, quel Magical Quest che tanto aveva fatto per mostrare le potenzialità del Super Nintendo. Il gameplay dei due titoli è lo stesso, i modelli grafici pure, il sistema di raccolta punti e bonus è sempre quello, perfino il disegno dei livelli è fastidiosamente simile. In questo caso, è vero, si ha la possibilità di giocare in due, grazie alla presenza in scena della fidanzata del celebre sorcio (Starring Mickey & Minnie), ma alla fine non è abbastanza per salvarsi dalla noia.

L'unico fattore che forse può salvare, oggi, questa ennesima avventura Disney a 16 bit è la distanza temporale dalla sua uscita. A venticinque anni dalla pubblicazione, insomma, chi se ne frega se ci si ritrova con un platform Capcom praticamente uguale a un altro (soprattutto se non si è stati rapinati al momento dell'acquisto): tutti e due, tra l'altro, si staccavano decisamente dalla paccottiglia a piattaforme che affliggeva le console dalla metà degli anni ottanta. Certo che con soli sei livelli a tema, con la stucchevole ripresa scenografica di foreste, montagne, mondi ghiacciati e case stregate, non c'è comunque molto da stare allegri. E la presenza di cinque diversi costumi di scena non riesce certo a cambiare la sostanza del gioco, anche perché i cambi di vestiario influenzano poco le capacità del protagonista. I punti di forza di The Great Circus Mystery restano invece i soliti della serie: impianto visivo e sonoro. Non c'è dubbio che il livello di qualità sia infatti molto alto, in questi campi, ma nonostante uno spettacolo raro per i tempi, la sensazione di pochezza complessiva resta evidente, aumentata dalla già citata mancanza di sorprese e dalla facilità con cui si arriva in fondo al gioco.

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