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Nyabot Nyabot è praticamente un fantasma, qualcuno della cui esistenza gli stessi redattori di A.Rea. 21 dubitano spesso e volentieri. Compare di tanto in tanto, recensisce qualcosa e poi svanisce di nuovo, probabilmente per tornare nelle tenebre da cui era improvvisamente spuntato. Se lo incontrate, non fidatevi della sua apparenza tenera e coccolosa: tiene sempre in serbo un'ascia da lanciare all'indirizzo dei curiosi...

Sinclair ZX Spectrum
Back to Skool
Microsphere
23 07 2007

Skool Daze era un autentico capolavoro, non si discute, ma lo scopo finale del gioco era vagamente fine a sé stesso. Sudare le proverbiali sette divise scolastiche per trafugare il pagellino del protagonista, infatti, non aveva poi un gran senso, visto e considerato che tale azione avrebbe al massimo rimandato una bocciatura indubbiamente inevitabile, in virtù della condotta sconsiderata dell'alunno controllato dall'utente. Fu quindi per questo (e per tentare di bissare il notevole successo commerciale di Skool Daze...), probabilmente, che Microsphere pensò bene di allestire un seguito del suo gioco ad ambientazione scolastica, mettendo nuovamente in campo l'irrefrenabile Eric ed assegnandogli il compito di riportare nella cassaforte del preside il suo pagellino, abilmente falsificato durante le vacanze estive.

Vacanze estive che avevano portato una ventata, anzi un tornado di novità nell'ambito dell'edificio scolastico, visibilmente ampliato, rimaneggiato e persino dotato di un'ala femminile, frequentata tra l'altro dalla fidanzata di Eric. Inutile dire che, essendo Back to Skool un titolo proveniente da un'era in cui i sequel videoludici non si basavano esclusivamente sulle migliorie grafiche, ma anche e soprattutto sull'innovazione e sull'arricchimento della struttura di gioco, le modifiche subite dalla scuola si riflettevano in un ventaglio di possibilità di interazione ancora più ampio di quello (già notevole) offerto all'utente in Skool Daze. In Back to Skool, quindi, non ci si limitava a pestare i compagni, scarabocchiare sulle lavagne ed abbattere gli insegnanti a colpi di fionda, ma ci si poteva anche sbizzarrire nella liberazione delle rane del laboratorio scientifico, nell'utilizzo sfrenato di una pistola ad acqua, nel lancio delle immancabili fialette puzzolenti, nella corruzione della propria fidanzata (che, se trattata con adeguata gentilezza, si offrirà di portare a termine alcune delle punizioni affibbiate ad Eric) e persino nella guida di una bicicletta. Il tutto condito, come in Skool Daze, da una veste grafica estremamente gradevole e da un sistema di controllo forse un pelo troppo complicato, ma non abbastanza da guastare il divertimento garantito da uno dei migliori giochi disponibili sullo Spectrum.

[Nyabot]


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