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NO1 Imbarcato in tenera età su un cargo battente bandiera liberiana, NO1 ha sviluppato grazie ai suoi viaggi in giro per il mondo, e ai conseguenti contatti con numerose popolazioni indigene legate alle tradizioni, una smodata passione per l'antico. Passione che oggi riversa nel retrogaming, in particolare se targato Sega...

Nintendo Super NES
Teenage Mutant Hero Turtles - Tournament Fighters
Konami
28 12 2006

Diciamo la verità: il destino di Teenage Mutant Hero Turtles - Tournament Fighters era quello di sbattere il muso contro la corazzata Street Fighter II. Ogni picchiaduro ai tempi doveva farlo. E siccome nessuno poteva pensare che il confronto potesse andare a sfavore di Street Fighter II, l'unica domanda che restava in piedi era: quanto inferiore era Teenage Mutant Hero Turtles - Tournament Fighters rispetto al suo modello di riferimento?

Beh, non molto. A sorpresa, anzi, si poteva parlare sconfitta ai punti. Teenage Mutant Hero Turtles - Tournament Fighters in effetti aveva tutto quello che il manuale del bravo picchiaduro gli diceva di avere: un intero catalogo di mosse, una curva della difficoltà digeribile ma poi impegnativa, una grafica fantastica, una sensazione di rifinitura venuta a puntino e, non ultima, tutta la spinta pubblicitaria che gli derivava dalla popolarità teenageriale delle quattro tartarughe in mutazione, all'apice nei primi nineties. Dieci personaggi e dieci ambientazioni ipercolorate andavano a comporre una competizione a metà strada tra la rissa e lo show televisivo, con tanto di telecroniste ad intervistare i partecipanti dell'improbabile 'torneo de botte'. Ma, come se non bastasse, gli incontri al meglio dei due round potevano anche portare a una esile avventura che, per quanto fittizia come modalità alternativa, aveva perlomeno il merito di introdurre al gioco qualche altro combattente.

Combattenti che, a parte i quattro ninja tartarugati, non è che risultino però particolarmente famosi: non sono certo un fan della serie e potrei sbagliarmi di grosso, ma a parte il malvagio Shredder tutti gli altri potrebbero addirittura essere stati inventati per l'occasione (e con nomi come Chrome Dome e Wing Nut non se ne meraviglierebbe nessuno). Famosi o no, comunque, i tipi in questione se le danno di santa ragione, a una velocità che pochi beat'em up possono vantare e con una complessità di azione altrettanto variegata. Tutto viene comandato dai quattro tasti di base del joypad del Super NES (stranamente senza fare ricorso ai pulsanti dorsali), ma la semplicità è solo apparente, dato che le combinazioni richieste sono allo stesso livello di quelle di Street Fighter II come numero e articolazione. In effetti, soprattutto per quanto riguarda le mosse speciali, i punti di contatto col gioco Capcom sono evidenti, con fireball da schivare e attacchi multipli di cui approfittare per finire l'avversario. Una piccola idea arriva però dall'introduzione della Rage Gauge: funziona come una qualsiasi energy bar, ma, una volta subito un dato numero di colpi, permette contrattacchi spettacolari (un po' come le 'death move' di Mortal Kombat).

Fatto sta che se qualcuno vuole trovare qualcosa di direttamente alternativo al campione Capcom dei picchiaduro bidimensionali, dovrebbe rivolgersi anche a questo misconosciuto spin-off da cartoon, se non altro per la stessa ispirazione di base e per la qualità raggiunta all'interno di un terreno tanto abusato. Il tema è quello che è (ripeto: non sono un fan della serie, anche se fa impressione vedere le vetrine dei negozi ancora piene, a tanti anni di distanza, di pupazzi dei vari Leonardo o Raffaello ninja e mutanti), ma a parte il fastidioso indirizzo prepuberale la sensazione di quadratura del gameplay che viene fuori quando lo si gioca è comunque massiccia. A tratti vengono a mancare il ritmo e il fascino degli incontri di Street Fighter II, ma, ad esempio, le sensazione di inerzia e peso dei personaggi è calcolata correttamente, come altrettanto bene impostata è l'articolazione tattica da mettere a frutto nei diversi match (con una realizzazione audio/video in perfetto stile Konami a rendere ancora più gradevole da giocare il tutto).

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