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Shrapnel Dopo aver fondato A.Rea. 21 insieme a NO1 e LH3CT, Shrapnel ha svolto il lavoro di mantenimento del sito fino alla chiusura dello stesso e ne ha poi curato la riapertura. Ha scritto su Super Console, Mega Console, Videogiochi e PSM, ha gestito per due anni e mezzo un negozio di videogiochi e ha lavorato come game designer e sceneggiatore su uno sparatutto per PC intitolato Steel Saviour. Attualmente scrive per un paio di riviste cartacee dedicate agli utenti iOS e macOS.

Commodore Amiga
Empire Soccer 94
Empire | Graftgold
28 02 2006

Di giochi calcistici di stampo puramente arcade, negli anni 80 e 90, ce n'erano davvero tanti - il che era tutt'altro che un male. Lungi dall'essere assillati dall'odierna ricerca del realismo totale, infatti, i programmatori amavano sbizzarrirsi con prodotti che trasformavano il calcio in uno sport velocissimo e assai semplice da 'dominare' sin dal primo istante, ma al tempo stesso difficile da padroneggiare completamente, se non addirittura brutale. Ad animare tali giochi, in pratica, non era lo spirito simulativo, bensì quello dei classici titoli da sala, immediatamente accessibili e latori di notevoli sventagliate di adrenalina a carico dell'utente.

Di prodotti del genere, ovviamente, se ne potevano trovare diversi anche su Amiga, ma pochi potevano vantare la cura certosina visibilmente riposta da Graftgold nella realizzazione di Empire Soccer 94. Non che il gioco fosse eccezionale, s'intende - anzi, a dire il vero poteva risultare davvero troppo veloce, più simile ad un flipper che non ad una 'simulazione' calcistica, ed era afflitto da una curva di apprendimento tutt'altro che graduale. Eppure Empire Soccer 94 funzionava alla grande, in particolar modo perché il tocco magico di Graftgold, all'epoca a dir poco leggendario, traspariva da tutti gli aspetti del gioco. La grafica, ad esempio, strizzava l'occhio alle produzioni nipponiche per console, che i giocatori europei ormai amavano incondizionatamente da qualche anno, mentre il sistema di controllo era estremamente efficace, sempre pronto a rispondere ai comandi impartiti dall'utente con rapidità e precisione. E così, pur senza sorprendere e senza esplorare nuovi territori, Empire Soccer 94 assolveva egregiamente il suo compito, ovvero quello di fungere da semplice svago, senza avanzare pretese di alcun tipo - men che meno nel campo del realismo e della profondità del gameplay. Anche allora, d'altra parte, non si viveva certo di soli 'mattoni' (nel senso buono del termine) videoludici...

[Shrapnel]


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